GIORNO 4

Partenza da Selfoss,  direzione est, questa giornata è dedicata alle moltissime cose da vedere in tutta la parte sud dell’isola fino ad arrivare a Hof. Se volete fermarvi prima o dopo nessun problema, l’itinerario del giorno successivo lo permette dato che dovrete in ogni caso tornare indietro.

Alla fine di questa lunga giornata abbiamo alloggiato presso la Klausturhof Guesthouse 👍, che si trova nel paesino dal nome impronunciabile Kirkjubæjarklaustur (pronuncia ). Con rammarico, ma ci sentiamo di sconsigliarvi questa sistemazione per alcuni piccoli dettagli che non ci sono piaciuti: le stanze sono separate dalla struttura dove vengono serviti i pasti, non esiste una cucina a disposizione degli ospiti, i bagni sono poco riscaldati e sembrano quelli di uno spogliatoio di calcio, con docce comuni, i letti erano comodi ma abbiamo l’enorme sospetto di esserci presi le pulci del letto proprio in questo posto. Insomma, non il massimo. (106 euro per una tripla con bagno in comune)

 

I nostri consigli sulle cose migliori da vedere in questa giornata:

 

1. Seljalandsfoss

E’ una delle cascate più famose del paese per la sua altezza (60 metri circa) e per il fatto che grazie alla sua conformazione sia possibile tramite un breve sentiero fangoso, ammirare il getto d’acqua dall’interno della cascata. Poco più avanti è presente un’altra cascata altrettanto alta e spettacolare perché nascosta all’interno di un piccolo canyon, si chiama Gljúfrabúi e forse è ancora più bella della prima.

Prezzo parcheggio: 700 isk.

 

2. Lago Holtsos

Qui nelle giornate senza vento e soleggiate si crea un’incredibile effetto specchio con le nuvole e le montagne circostanti. Si trova lungo la strada principale 1

 

3. Skogafoss

Altra cascata famosissima per la sua fotogenicità, anche grazie al fatto che spessissimo il sole colpendo le gocce crea dei bellissimi arcobaleni. E’ larga 25 metri e alta 60 metri. È possibile anche risalire il fiume della cascata per ammirare altre cascate minori.

 

4. Ghiacciaio Solheimajokull

E’ un piccolo ghiacciaio, il quarto per grandezza in Islanda che è possibile raggiungere in pochi minuti dalla strada principale. I piccoli iceberg che si staccano e galleggiano lentamente verso la foce del fiume sono ricoperti di cenere vulcanica dovuta alle ultime eruzioni del vulcano Eyjafjallajokull.

 

5. Solheimasandur Plane Wreck

Nel 1973 un aereo americano rimasto a corto di benzina, precipitò vicino alla costa a sud dell’islanda. L’equipaggio sopravvisse, ma i resti dell’aeroplano non furono mai rimossi. Da allora il velivolo abbandonato è visitabile grazie ad una strada pedonale di circa 4 chilometri (50 minuti di camminata circa) che conduce ai suoi resti. È possibile prenotare dei tour per raggiungere l’aereo in bici o con il quad.

Attenzione, l’aeroplano nella stagione invernale è raggiungibile sono nelle ore diurne e in ogni caso facendo molta attenzione al lungo percorso e soprattutto al clima (le autorità non consigliano di visitare l’aereo durante la stagione fredda.

 

6. Spiagge di Dyrhólaey e Reynisfjara Beach

Sono famose per la sabbia vulcanica nera e per le rocce a forma poligonale. Sulla punta, a Dyrhólaey è presente un arco sul mare molto suggestivo, da qui spesso è possibile vedere anche le foche nuotare (a noi è capitato).

 

I due luoghi sono uniti dalla spiaggia ma visitabili separatamente a circa 20 km (25 minuti) di auto. La spiaggia nera è famosa anche per le formazioni rocciose poligonali che danno proprio sulla spiaggia.

 

7. Faro di Dyrhólaey

Sempre sulla stessa punta è possibile salire verso il bellissimo faro bianco di Dyrhólaey raggiungibile tramite una breve strada sterrata in salita (teoricamente vietata ai non 4×4, ma praticamente percorsa da tutti). Dal faro è visibile anche un’altra lunghissima e bellissima spiaggia.

 

8. Fjaðrárgljúfur

E’ un canyon profondo 100 metri e lungo 2 chilometri. Si calcola si sia formato oltre 2 milioni di anni fa. Tra le forme più particolari formate dal canyon si può riconoscere il “dito del troll”. Curiosità: in questo canyon Justin Bieber ha registrato il suo video I’ll Show You.

Per raggiungere il canyon è necessario abbandonare la strada principale e imboccare la strada 206, proseguendo per 2 chilometri. Qui è possibile parcheggiare. Dopodiché si può scegliere se rimanere vicino al parcheggio e ammirare il canyon dal ponte (sconsigliato), oppure proseguire lungo il percorso e raggiungere il punto panoramico dal quale ammirare il canyon dall’alto e la cascata principale (circa 20 minuti di camminata).