E’ innegabile che l’Islanda abbia qualcosa di unico nel suo DNA che la distingue da qualsiasi altro luogo al mondo.

Il fatto che sia un’isola, la sua latitudine e l’isolamento dal resto del mondo hanno favorito nei secoli usi, tradizioni e costumi completamente diversi da quelle del resto dell’Europa.

In questo articolo vogliamo raccontarvi qualche fatto curioso e divertente riguardante questo paese che senza dubbio ha molto da dare a livello storico e culturale oltre che paesaggistico.

1. Gli insetti

In Islanda non ci sono zanzare. Solo durante il periodo estivo, in alcune zone, vicino ai laghi sono presenti alcuni moscerini non troppo fastidiosi.

 

2. Le pecore

In Islanda sono presenti più pecore che persone: 350 mila persone vs 480mila pecore secondo i dati rilasciati dallo stesso governo islandese.

 

3. Nomi e cognomi

In Islanda il cognome non viene tramandato, ma si forma partendo dal nome del padre: se ad esempio il padre si chiama Jón (che è tra l’altro il nome più diffuso nel paese), i figli avranno come cognome: Jón-sson (nel caso di maschietto), Jón-sdóttir (nel caso di femminuccia). Questa regola si applica per qualsiasi nome. Fratello e sorella quindi non avranno mai lo stesso “cognome” ma solo lo stesso patronimico.

 

4. I passeggini

In Islanda spessissimo è possibile incontrare fuori dai locali pubblici dei passeggini con all’interno neonati. E’ tradizione infatti “forgiare” lo spirito dei bambini islandesi, lasciandoli riposare nei passeggini all’aria aperta, in qualsiasi stagione

 

5. I parenti

Esiste un’applicazione dedicata alla popolazione islandese che aiuta a non creare incesti. Essendo la popolazione del paese molto poco numerosa, è molto frequente risultare parenti stretti di persone sconosciute. L’app in questione si chiama Islendiga-App ed emette un suono quando ci si avvicina ad una persona con un grado di parentela molto stretto.

 

6. La flora

In Islanda esistono pochissimi alberi e foreste. Gli alberi comprono solo l’1,3% del territorio nazionale

 

7. La fauna

La volpe artica è l’unico mammifero autoctono dell’Islanda.

 

8. La lingua

Gli Islandesi parlano la stessa lingua che parlavano nel Medioevo i Nervegesi. Rimasti isolati per secoli, hanno mantenuto la stessa lingua immutata per tutti questi anni.

 

9. L’energia

Le fonti di energia rinnovabile coprono l’85% del fabbisogno nazionale. 65% con centrali geotermiche e 20% con centrali idroelettriche

 

10. Il cibo

Uno dei cibi più schifosi al mondo è una specialità islandese. Si tratta dell’Hákarl, lo squalo putrefatto. Anche il cuore crudo della pulcinella di mare è considerato una prelibatezza.

 

11. La televisione

Fino agli anni 80 in Islanda nel mese di Luglio la televisione “andava in ferie”, per permettere agli abitanti di godersi la vita senza distrazioni e senza rimanere lobotomizzati davanti a pubblicità, serie TV e programmi televisivi.

 

12. I libri

Gli islandesi sono un popolo di scrittori creativi e lettori accaniti (complice forse anche la noia). In percentuale si calcola che il 10% della popolazione pubblichi almeno un libro nel corso della sua sua vita.

 

13. Le discriminazioni

In Islanda la discriminazione sessuale è quasi inesistente. L’islanda è il primo paese al mondo ad aver avuto un primo ministro dichiaratamente omosessuale (Jóhanna Sigurðardóttir) e un paese dove per 4 anni la capitale Reykjavik è stata governata da un sindaco che durante il gay pride si travestiva da drag queen (Jón Kristinsson Gnarr ndr). Non è un caso che l’Islanda sia anche considerato il paese più femminista al mondo.

 

14. I fast food

In Islanda non esiste McDonalds o almeno non più. Il Bus Hostel di Reykjavik conserva gelosamente l’ultimo panino di McDonalds venduto nel paese il 30 Ottobre 2009. Trovate una galleria di immagini del panino sul sito dell’ostello

 

15. Alba e tramonto

Il 21 Giugno il sole sorge alle 3 del mattino e tramonta a mezzanotte. Viceversa il 21 Dicembre il sole sorge alle 11.30 e tramonta alle 15.30