Il Laos, colonia Francese fino al 1949, si presenta oggi agli occhi dei turisti come ultimo baluardo insieme alla Birmania della tradizione e della cultura che per millenni nel Sud Est Asiatico è rimasta invariata! Senza contaminazioni occidentali. Oggi il Laos è anche uno dei pochissimi paesi al mondo in cui il geverno è rappresentato dal Partito Comunista. Nonostante questo chi si reca nel paese per turismo può stare tranquillo che non avrà alcun problema di sicurezza. Info utili prima di partire: Il visto d’ingresso per turismo è necessario e può essere fatto direttamente all’ingresso del paese. Sia per chi arriva per via aerea (Luang Praband, Pakse, VIentiane), sia per chi decide di attraversare il confine a piedi dai Friendship Bridges Thailanesi e altrove.   Sono necessarie due foto formato tessera (a noi ne hanno presa solo una); la validità è di 30 giorni. Il prezzo del visto è di 35+1 Dollari → euro 32 (un dollaro in più dopo le 4 del pomeriggio/festivi) Oppure 1500 Baht → euro 39 Non portare con sé il passaporto è considerato illegale; in caso di richiesta e mancata esibizione, le multe possono essere elevate. Le transazioni sono condotte principalmente in dollari americani, Thai

Bucarest è senza ombra di dubbio una delle nuove mete turistiche toccata e fuga più gettonate. Il suo “risorgimento” post dittatura passa da una storia e da una cultura molto radicata nel territorio che si sposa perfettamente con la visione di una città viva, energica e movimentata, in grado di regalare ai nuovi visitatori un’esperienza piacevolissima ad un prezzo veramente basso.

China Eastern offre voli in partenza da Roma e diretti in Giappone a partire da 334 euro andata e ritorno   Non perdete l’occasione di realizzare il vostro sogno di visitare il Giappone, approfittatene subito e prenotate uno di questi voli last minute per partire in Giappone ad appena 334 euro. Non sarà di sicuro la stagione migliore, ma sicuramente il prezzo è imbattibile! ps. Potete anche approfittarne per fare una visita velocissima a Shanghai.

Neanche la terribile dittatura di Nicolae Ceaușescu è riuscita a distruggere lo spirito di questo popolo accogliente e ricco di storia e tradizioni. La Romania è una di quelle mete sempre poco considerate dai viaggiatori, ma che in realtà può riservare bellissime sorprese per chi si reca da queste parti per la prima volta. Situata nel bel mezzo dell’Europa dell’Est, dopo aver attraversato anni difficili, oggi si ripropone ai turisti, soprattutto con la sua capitale come meta giovane, dinamica e ricca di storia, chiese, eventi e locali in cui passare piacevoli serate spendendo davvero poco! E poi non scordiamoci che questa è la terra natia di Dracula e del suo castello in Transilvania.   Info utili prima di partire: Il visto d’ingresso Visto d’ingresso non richiesto per i cittadini dell’area Schengen, Italia inclusa. E’ sufficiente una carta d’identità o un passaporto non scaduti. La moneta ufficiale è il Leu (1 euro equivale a 4,5 Lei) La lingua ufficiale è il Romeno, parlato anche in Serbia, Moldavia e alcune zone della Grecia Il fuso della Romania è +1h rispetto all’Italia   Situazione sanitaria Le strutture mediche sono generalmente di bassa qualità ed efficienza, nonostante alcuni ospedali, soprattutto nella capitale Bucharest, siano

Se c’è uno stato che più di tutti nel Sud-Est asiatico può essere considerato strano, di sicuro quello è la Birmania. Le sue stranezze, dovute principalmente alla sua chiusura per decenni dei confini, rendono questa meta fonte di decine di aneddoti e curiosità, qui ne raggruppiamo qualcuno. 1. La gonna Gli scozzesi non sono gli unici uomini famosi nel mondo per questa usanza. In Birmania infatti gli uomini indossano delle gonne chiamate longyi.   2. Il Thanaka In Birmania l’usanza sia per le donne che per gli uomini dell’utilizzo di prodotti cosmetici si limita all’uso del thanaka, una particolare pasta colorata ottenuta dall’omonimo albero che tradizionalmente si applica sulle guance e sul naso, ma che può anche essere applicato abbondantemente su tutto il corpo. L’effetto è molto particolare e chi lo indossa risulta più bello agli occhi delle altre persone, oltre che protetto dai raggi solari.   3. Le chiazze rosse Se vi dovesse capitare di vedere gli uomini sputare sangue o di notare chiazze rosse per terra, non preoccupatevi è tutto sotto controllo. Si tratta solo di paan misto a saliva. Questo impasto, che produce un effetto simile a quello del caffè, è diffusissimo tra gli uomini che per

Myanmar, un tempo Birmania o Burma è uno Stato del sud-est asiatico, confinante con Cina e India a nord, Bangladesh a ovest e Laos e Thailandia e est. Per lungo tempo la Birmania (come piace chiamarla a me) è rimasta isolata dal mondo a causa del suo feroce governo militare che per lungo tempo ne ha limitato la libertà. Oggi il paese sta tentando disperatamente di aprirsi al mondo e alla democrazia e di mostrare al mondo la sua cultura e le sue straordinaria bellezze. Quello che vi aspetta entrando in Birmania è un’esperienza unica fatta di tradizione, religiosità, paesaggi straordinari e una popolazione pronta ad accogliervi a braccia aperte. Info utili prima di partire: Il visto d’ingresso Il visto d’ingresso si effettua online tramite il sito evisa.moip.gov.mm e va quindi fatto in anticipo rispetto al viaggio. Il costo del visto è di 50 dollari (44 € circa) Il visto turistico ha una validità di 28 giorni. La moneta ufficiale è il Kyat (1 euro equivale a 1500 Kyat) La lingua ufficiale della Birmania è il Tibeto-Birmano, parlata in tutto il paese Il fuso orario della Birmania è +4.30h rispetto all’Italia. Sì avete capito bene, dovete spostare le lancette anche

Israele, ufficialmente Stato d’Israele è uno Stato del Vicino Oriente affacciato sul mar Mediterraneo e che confina a nord con il Libano, con la Siria a nord-est, Giordania a est, Egitto e golfo di Aqaba a sud e con i territori palestinesi, ossia Cisgiordania a est e striscia di Gaza a sud-ovest. Israele è l’unico stato del Medio Oriente Democratico. Dal 1948 è in primo piano a causa dei fatti di guerra relativi al conflitto Arabo-Israeliano ancora oggi irrisolti. Info utili prima di partire: Il visto d’ingresso per turismo non è richiesto per i cittadini Italiani intenzionati a viaggiare sul territorio Israeliano per meno di 90 giorni. E’ tuttavia richiesto un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per evitare problemi con alcuni stati arabi (tra cui Siria, Iran, Libano, Libia, Sudan, Yemen, Kuwait) Israele non appone il timbro sul passaporto per i turisti provenienti dall’Italia. Vi sarà quindi consegnato un foglio azzurrino su cui verrà apposto il timbro e che dovrete OBBLIGATORIAMENTE conservare fino all’uscita dal paese. Sappiate anche che i controlli in aeroporto quando si arriva in Israele sono severi e in alcuni casi possono risultare molto lunghi (anche 3 ore). Solitamente si viene “interrogati” più a