Wadi Rum

Oggi vorrei darvi qualche consiglio per organizzare al meglio uno dei tour più conosciuti durante una vacanza in Giordania.

Parlo del tour nel deserto del Wadi Rum, considerato da molti, uno dei deserti più belli del mondo e sicuramente una delle cose più belle e autentiche che abbiamo visto durante il nostro viaggio!

La nostra esperienza nel Wadi Rum inizia a Milano, dove, dopo qualche richiesta di preventivo, decidiamo di affidarci a Zidane, il ragazzo che qualche mese più tardi ci avrebbe accolto nella sua casa. Vi lascio qui sotto i suoi riferimenti e ve lo consiglio (è giovane, sa bene l’inglese ed è molto simpatico).

Mohammed Zedane Al-Zalabieh

 


Riferimenti geografici

Per farvi capire meglio la geografia del luogo, vi do 3 riferimenti:

  1. Il visitor center: si trova lungo la strada. E’  la porta di ingresso all’area protetta, dove verrete fermati e vi  verrà richiesto di pagare 5 JOD (5,74 EUR) per entrare.
  2. Il Wadi Rum Village: si trova a qualche chilometro d’auto dal Visitor Center ed è il luogo dove vivono i beduini e dove solitamente verrete accolti prima del tour.
  3. I campi nel deserto con le tende: questi campi sono i luoghi dove verrete portati per mangiare e per dormire. Ci sono moltissimi campi, ognuno relativo ad un diverso tour operator. Alcuni più moderni, altri un po’ più spartani (i migliori a mio parere)
Casa di Zedane al nostro arrivo (quel giorno pioveva per la prima volta dopo 7 mesi di siccità)

 


Cosa vedere? Attrazioni.

Il Wadi Rum è la valle desertica più grande della Giordania. Al suo interno sono presenti diversi punti di interesse.

Quando chiedete un preventivo assicuratevi di includerne il più possibile.

  • Lawrence’s spring: niente di speciale, ma si trova a poche decine di metri dal villaggio e vi ci porteranno. Questa piccola fonte d’acqua è il luogo dove Lorenzo di Arabia si fermò a rinfrescarsi durante la rivolta Araba. Sulle pareti di roccia vicine sono presenti delle iscrizioni. Da qui partono anche i tour con i dromedari.
  • Khazali canyon: una profonda fessura nella montagna contenente parecchie iscrizioni.
  • Dune di sabbia: Ce ne sono parecchie anche se non è assolutamente un deserto con solo dune. Si trovano tutte a ridosso delle montagne, rossissime e da scalare fino in cima.
  • Rock bridge: spettacolare ponte in pietra scavato dal vento. Potete salire fino in cima, ma attenzione che è molto ripido e un po’ pericoloso.
  • Burrah canyon: un lungo e profondo canyon, meno stretto del precedente, ma molto bello da vedere nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio quando la luce del sole rende la roccia di un colore arancione unico.
  • Alameleh Inscriptions: antiche incisioni sulla roccia che ritraggono cammelli e vita selvaggia, si trovano llungo il percorso, su una parete di roccia molto alta, in mezzo 
  • Seven Pillars of Wisdom: il simbolo di quest’area protetta, si tratta di una parete con una forma particolare, divisa in sette “pilastri”, così come descritta da Lorenzo di Arabia.
  • Siq Um Tawaqi: piccolo Canyon con alcune iscrizioni di Lorenzo.
  • Tempio di Nabatean: Utilizzato da Nabatean per venerare Allah. il tempio fu costruito sulle rovine di un altro tempio. Si trova poco distante dal villaggio ed è costituito da alcune rovine a ridosso di una roccia. 

 


Il tour

Veniamo al tour vero e proprio. Noi abbiamo deciso di optare per il tour 2D1N. Il prezzo finale per questo tour è stato di 55JOD (65€ circa) a testa e includeva le seguenti cose:

  • Accoglienza in casa nel villaggio e tè di benvenuto
  • 3-4 ore di Jeep per spostarsi da un’attrazione all’altra
  • Visita a molti dei luoghi descritti sopra (non tutti)
  • Guidatore con conoscenza dell’inglese mediocre ma comunque molto disponbile a soddisfare le nostre richieste
  • Sandboard sulle dune che a causa del maltempo non abbiamo potuto fare.
  • Pranzo al sacco
  • Vista del tramonto da una roccia ideale
  • Cena tipica beduina con BBQ cucinato sotto la sabbia e altre pietanze tipiche
  • Post cena con i beduini attorno al fuoco, con tè, canti tipici e liuto
  • Vista libera del cielo stellato
  • Notte in tenda
  • Colazione
  • Acqua

Per chi volesse passare più tempo nel deserto ovviamente sono disponibili altri tour e pacchetti che possono includere anche solo vitto e alloggio, con escursioni libere durante la giornata. I prezzi in questo caso per vitto e alloggio sono di circa 20JOD al giorno.

Zedane prepara il fuoco per il tè e per scaldarci

Come arrivare e come andare via?

AUTO
Noi abbiamo noleggiato un’auto per circa 25JOD al giorno ad Aqaba e abbiamo guidato fin dentro al Wadi Rum, lasciando l’auto davanti alla casa della nostra guida.

BUS

  • Petra: Sappiamo che esiste un bus che ogni giorno parte da Wadi Musa (Petra) alle 06.00 e arriva alla stazione degli autobus di Wadi Rum (sull’autostrada a 10 minuti dal villaggio) alle 08.00 circa, viceversa, lo stesso bus riparte alle 8.30-09.00 per arrivare a Wadi Musa (Petra) alle 10.30-11.00 circa, il prezzo è di 7JOD a tratta.
  • Aqaba: da Wadi Rum parte ogni giorno un bus alle 6.30-7.00 che arriva ad Aqaba alle 7.30-8.00 circa. E’ l’unico autobus che arriva fino al villaggio di Wadi Rum, quindi solitamente è pieno e non potete comprare i biglietti in anticipo, quindi la scelta è a vostro rischio e pericolo. Sulla tratta opposta, il bus parte alle 13.00 circa per arrivare alle 14.00 al Wadi Rum. Il prezzo è di 3JOD a tratta. Il servizio non è attivo il venerdì.

Non esiste un sito ufficiale per questi bus. Chiedete a chi vi organizza il tour o al vostro hotel di chiamare l’autista del bus (tutti hanno il numero a quanto pare) per essere sicuri che passi e che vi aspetti, perché non sempre il servizio è attivo, soprattutto il venerdì che è giorno festivo.

TAXI

  • Da Aqaba un taxi, secondo le tariffe ufficiali esposte nel cartello presente al confine con Israele, che vi riporto qui affianco, costa circa 34,10JOD solo andata 0 48,40JOD andata e ritorno più attesa della visita in giornata.
  • Dal Mar Morto un taxi vi verrà a costare circa 100JOD
  • Da Amman al Wadi Rum un taxi costa circa 100JOD (90JOD dall’aeroporto)
  • Da Petra per un taxi vi chiederanno circa 45JOD

Tenete però presente che i taxisti giordani tenderanno ad alzare il prezzo e vi chiederanno sicuramente di più.

 


Consigli

  1. Portatevi una torcia per muovervi di notte nel deserto se andate a vedere le stelle o nel campo quando e dove non è presente l’illuminazione elettrica (a noi è capitato che i pannelli solari non funzionassero e siamo rimasti senza corrente tutta la notte)
  2. Portatevi delle salviette umide per pulirvi. L’acqua è presente, ma quasi mai calda. Quindi o vi fate una doccia ghiacciata oppure non vi lavate e vi pulite con delle semplici salviette
  3. Portatevi una giacca: di notte fa parecchio freddo. Noi siamo stati in inverno e la temperatura è scesa quasi a zero durante la notte
  4. Portatevi un pigiama abbastanza pesante: le tende hanno le coperte ma non hanno il riscaldamento e come dicevo di notte la temperatura scende molto.
  5. Tramonto: chiedete alla vostra guida beduina di portarvi in un luogo ideale per vedere il tramonto, loro sanno quali sono i luoghi migliori.

In definitiva vi consigliamo vivamente di passare del tempo in questo deserto perché è sicuramente un’esperienza unica, sia dal punto di vista umano che da quello paesaggistico. Per noi voto 10+.