L’Albania da qualche anno è tornata prepotentemente tra le mete più gettonate all’interno del mediterraneo: conosciuta da pochi, estremamente accessibile ed economica, ambiente giovanile, popolazione accogliente e che parla molto bene l’Italiano, mare molto bello, montagna, attrazioni suggestive.

In questo artcolo vorremmo conentrarci su quello che ha da offrire la sua capitale, Tirana.

 

 

1. Piazza Scanderbeg

La piazza principale della città, attorno alla quale nascono anche le principali attrazioni della capitale Albanese. In questa piazza, nominata come l’eroe condottiero Albanese vissuto nel XV secolo, vengono organizzate tutte le manifestazioni più importanti della città: concerti, eventi sociali, culturali, sportivi e politici.

 

2. Quartiere trendy Blloku

Una delle aree più vivaci di tutta la città. Qui un tempo vivevano tutti i componenti del partito comunista e l’area era inaccessibile alla popolazione, oggi invece potrete trovare in questo quartiere ristoranti, bar e pub in un ambiente fresco, giovane e moderno. Ideale per passare un dopocena o per fare un aperitivo, ma anche per mangiare qualcosa all’aperto nel periodo estivo.

Ecco una breve lista di alcuni dei locali che potrete visitare:

 

 

3. Castello di Krujë

Questo castello, situato nell’omonima cittadina si trova a poco più di 30 chilometri da Tirana. Costruito tra il IV e il V secolo, una volta completato fece parte delle guarnigioni Bizantine.

Al suo interno è presente oggi anche il Museo Skanderbeg, contenente oggetti risalenti all’epoca del condottiero omonimo.

Prima di arrivare al castello vi consigliamo di fare un giro anche nel vecchio bazar una bellissima strada ricca di negozi di artigianato Albanese.

Orari: il castello è sempre aperto. Il Museo dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso il Lunedì.

 

4. Torre dell’Orologio

La torre dell’orologio (in albanese Kulla e Sahatit) si trova a pochi metri da Piazza Scanderbeg e dalla famosa Moschea Ethem Bey. Così vicine che spessissimo vengono fotografate insieme

Questa torre ha una storia di 200 anni. In principio al suo interno le ore erano scandite da una campana proveniente da Venezia, in seguito invece fu sostituita da un orologio tedesco. Fu bombardata durante la seconda guerra mondiale, poi ricostruita con un orologio di Scutari e dal 1970 sostituita definitivamente con un orologio cinese.

È possibile visitare la cima della torre alta 35 metri e ammirare il panorama di tutta la città e delle montagne circostanti.

Orari: dalle 09.00 alle 16.00. Chiuso Domenica
Prezzi: 200 lek (6.04 USD)

 

5. Moschea Et’hem Bey

E’ la moschea ottomana più famosa di Albania, la sua costruzione risale alla fine del 1700.

Durante gli anni del comunismo venne chiusa ai fedeli, fino a quando nel 1991, in contrapposizione alle leggi vigenti, 10.000 fedeli decisero ugualmente di entrare e pregare. Quel giorno la polizia non intervenne. Questo fatto segnò la rinascita della libertà di culto nel paese.

I suoi affreschi sono stati realizzati da artigiani Veneziani. Questa particolarità rende la moschea diversa dalla stragrande maggioranza delle moschee nel mondo. Sul suo porticato sono infatti affrescati alberi, ponti, cascate e altri motivi molto rari per i musulmani.

Orari: attualmente la moschea è chiusa per restauro. La riapertura è prevista nel 2020

6. Piramide di Hoxha

Descritta in tutte le guide turistiche come luogo da visitare assolutamente e simbolo del defunto periodo comunista.

Da tempo la struttura è stata occupata e deturpata da vandali e da cittadini che hanno voluto dimostrare il proprio disprezzo nei confronti del regime comunista.

Oggi di questa struttura rimane solo un luogo abbandonato, frequentato da persone poco raccomandabili, in una piazza parecchio decadente.

Dal 2010 sono in corso valutazioni sull’abbattimento o il recupero delle struttura, ma ad oggi nessuno dei progetti presentati è ancora stato realizzato.

Potrete leggere che un’attività molto in voga tra i turisti sia quella di arrampicarsi per raggiungere la cima, sappiate che farlo risulta molto scivoloso e pericoloso, quindi io ve lo sconsiglio.

 

7. Casa delle Foglie – Museo dei Servizi Segreti

Se siete appassionati di spionaggio, questo è il luogo che fa per voi. Una casa apparentemente anonima che nascondeva al suo interno il quartier generale dei Servizi Segreti Comunisti.

Qui venivano comandate e gestite tutte le attività di spionaggio. Hotel, auto, luoghi pubblici, i dispositivi di intercettazione si trovavano ovunque a Tirana. Oltre ad osservare tutti i dispositivi utilizzati e a scoprire la composizione dei servizi segreti negli anni, avrete anche la possibilità di testare da una stanza all’altra le intercettazioni della vostra stessa voce con gli apparecchi originali.

Orari: dalle 09.00 alle 19.00
Prezzi: 700 lek (21.14 USD). Gratis l’ultima domenica di ogni mese.

 

8. BunkArt

I bunker a Tirana sono un’eredità del periodo comunista. Voluti dal dittatore Hoxha che ne fece costruire un numero impressionante (si parla di 175mila), rimangono oggi come segno tangibile del tempo che fu.

Per questo motivo si è deciso di recuperare alcuni di questi bunker (due per il momento) e di trasformarli in museo, a memoria degli anni bui passati sotto il regime comunista del 1944 al 1990. Non a casa BunkArt e BunkArt2 vengono definiti spesso luoghi della memoria dell’olocausto della ragione.

Nei bunker sono visitabili diversi documenti un tempo segreti, le stanze degli interrogatori, le stanze private del dittatore Hoxha, gli strumenti di spionaggio, le foto dei prigionieri politici e religiosi e molto altro.

Orari: dalle 09.00 alle 21.00
Prezzi: 500 lek (15.10 USD)

9. Bulevardi Deshmoret e Kombit

E’ l’enorme via che da Piazza Scanderbeg scende verso sud e costeggia il parco Rinia, dove si trova anche il monumento “I LOVE TIRANA”. La via prosegue poi attraversando il fiume Lana e arriva alla Piramide di Hoxha.

 

10. Mercato centrale Pizari I Ri

E’ il mercato più famoso della città, recentemente riqualificato, potrete fare una passeggiata (si trova poco distante da Piazza Scanderberg) e ammirare le bancarelle ordinate di frutta, ortaggi, ma anche vino, uova, legumi, frutta secca.

Attorno al mercato poi sono presenti diverse pescherie, locali e ristoranti (da provare assolutamente i ristoranti di Ćevapčići)

 

11. Fortezza di Giustiniano

Resti di un’antica fortezza bizantina. Oggi non rimane quasi nulla, ma è ancora possibile ammirare una piccola cinta muraria alta quasi 6 metri e tre piccole torri. Oltre alla fortezza, lungo la via pedonale Rruga Murat Toptani  troverete diversi palazzi e ristoranti. Questo è il luogo ideale dove concedersi una passeggiata tra bancarelle, alberi e buon cibo.

 

12. Dajti Ekspres (funivia)

E’ la più lunga di tutti i Balcani, con i suoi 4350 metri di lunghezza, la funivia Dajti Ekspres, collega la periferia di Tirana con la sommità del monte Dajti. In cima è possibile godere di un panorama unico sulla città e su buona parte dell’Albania. Nelle giornata più limpide si può osservare anche il mare Adriatico.

Oltre ad un ristorante panoramico, in cima è possibile anche fare diverse attività, tra cui percorsi naturalistici a cavallo o con i Go Kart, il tiro a segno o il parco avventura Dajti Adventure Park.

Orari: dalle 09.00 alle 21.00 (in inverno dalle 09.00 alle 19.00). Chiuso Martedì.

Prezzi: 800 lek (24.15 USD) andata e ritorno

13. Museo Nazionale di Storia

Si trova in Piazza Scanderbeg e presenta un vastissima raccolta di documenti e di reperti archeologici dell’Albania.

In questo museo di tre piani è possibile ripercorrere tutta la storia del paese balcanico dalla preistoria ai più recenti regimi comunisti.

Se volete arricchire la vostra conoscenza sulla storia di questo paese, questo è il luogo che fa per voi.

Orari: dalle 09.00 alle 19.00

Prezzi: 300 lek (9.06 USD)