Il Laos, colonia Francese fino al 1949, si presenta oggi agli occhi dei turisti come ultimo baluardo insieme alla Birmania della tradizione e della cultura che per millenni nel Sud Est Asiatico è rimasta invariata! Senza contaminazioni occidentali.

Oggi il Laos è anche uno dei pochissimi paesi al mondo in cui il geverno è rappresentato dal Partito Comunista. Nonostante questo chi si reca nel paese per turismo può stare tranquillo che non avrà alcun problema di sicurezza.

Info utili prima di partire:

Il visto d’ingresso
per turismo è necessario e può essere fatto direttamente all’ingresso del paese. Sia per chi arriva per via aerea (Luang Praband, Pakse, VIentiane), sia per chi decide di attraversare il confine a piedi dai Friendship Bridges Thailanesi e altrove.

Sono necessarie due foto formato tessera (a noi ne hanno presa solo una); la validità è di 30 giorni.
Il prezzo del visto è di 35+1 Dollari → euro 32 (un dollaro in più dopo le 4 del pomeriggio/festivi)
Oppure 1500 Baht → euro 39
Non portare con sé il passaporto è considerato illegale; in caso di richiesta e mancata esibizione, le multe possono essere elevate.

Le transazioni sono condotte principalmente in dollari americani, Thai Baht o Lao Kip.
9000 kip corrispondono circa a 1 euro. Noi abbiamo utilizzato esclusivamente la moneta locale. Tranne quando siamo arrivati al confine per pagare i visti. In quel caso ci hanno accettato i Thai Baht.

In Laos gli unici sportelli ATM affidabili con cambio accettabile sono ANZ Bank e BCEL Bank.
Evitare gli sportelli ATM con la sigla JDB che applicano una commissione sui prelievi del 3%

La lingua ufficiale è il Lao, molto simile al Thailandese. Anche il Francese viene parlato, in quanto ex colonia.

Il fuso del Laos è +5h rispetto all’Italia

 

Situazione sanitaria

La situazione sanitaria carente ed  è impossibile sottoporsi a cure ospedaliere locali, peraltro sconsigliate anche in caso di emergenza.

La malaria è endemica nelle campagne. Si registrano con una certa regolarita’ casi di dengue, sia nelle citta’ che nelle campagne.

Non sono assolutamente obbligatori ma si consigliano vaccini contro Epatita A, B e Febbre Gialla. noi non li abbiamo fatti.

Rimangono assolutamente valide le consuete regole sul consumo di cibi e bevande:
● Mangiare cibi cotti e serviti caldi;
● Mangiare e bere solo prodotti lattiero-caseari pastorizzati;
● Mangiare solo frutta e verdura che si può lavare con acqua potabile o sbucciare;
● Bere solo acqua in bottiglia o bollita o bevande imbottigliate e sigillate (acqua, bevande gassate o bevande sportive).

 

Cosa portare?

● Portate sempre con voi un’assicurazione sanitaria che vi copra per tutto il viaggio.
● Per coprirvi dal caldo, portatevi un cappello o un ombrello. La pioggia in Laos, più che in altre nazioni del sud est asiatico, è abbondante.
● Il repellente anzizanzare (sempre e ovunque)
● Una crema solare è spesso indispensabile per evitare scottature tutto l’anno.
● Vestiti leggeri, magliette, pantaloncini corti, scarpe comode e traspiranti. Portatevi dietro almeno una felpa o una giacca (soprattutto per coprirvi in aeroporto e sugli aerei dove è presente l’aria condizionata spesso mandata al massimo!).

 

Quando andare?

Solitamente è preferibile evitare il periodo delle piogge, anche perché non è raro incontrare monsoni di modesta intensità.
Generalmente è preferibile il periodo che va da Ottobre ad Aprile (noi siamo stati ad Agosto e abbiamo incontrato pioggia moderata tutti i giorni, soprattutto a Vang Vieng)

 

Dove andare?

1. Vientiane

 

2. Vang Vieng

 

3. Luang Prabang